E-commerce: quanto conta individuare i propri punti deboli per evitare errori !

Prima di iniziare a parlare di E-commerce vediamo cosa ne pensa il fondatore del più grande e-commmerce mondiale, ossia Jeff Bezos, fondatore di Amazon.

Jeff Bezos ha rivelato qual è il segreto di Amazon: “Per noi – è sempre il primo giorno. Il giorno due è la stasi. Seguita dall’irrilevanza e da un declino atroce e doloroso. Fino alla morte. Per questo per noi è sempre il giorno uno”. Per Amazon è fondamentale essere sempre curiosi, veloci e soprattutto avere il coraggio di sperimentare e fallire, se significa imparare qualcosa.

Secondo Jeff Bezos il successo di un e-commerce dipende principalmente dalla capacità di comprendere a fondo quali sono le esigenze del proprio cliente, in modo da soddisfarle nel migliore dei modi.
L’approccio di Amazon, ossia interrogarsi sui propri errori per capire come porvi rimedio è sicuramente la strada per arrivare a commetterne il meno possibile.
Capire il cliente è fondamentale, in quanto i resi stanno crescendo in maniera esponenziale. Secondo Salesforce, il valore complessivo della merce restituita a livello globale è arrivato a 282 miliardi di euro, il 20% circa del venduto totale. Una cifra insostenibile per qualunque operatore. Motivo per cui crescono gli e-commerce che prevedono i resi a carico del destinatario e sono aumentati quelli che hanno bannato i “restitutori seriali”.

Le domande da porsi per la creazione di un e-commmerce di successo:

  1. La prima domanda da porsi è che Cms scegliere, Prestashop o Magento? La prima scelta da effettuare è capire quale piattaforma utilizzare per sviluppare il proprio e-commmerce. Clicca Qui! per leggere il nostro articolo sulla scelta tra Prestashop e Magento
  2. Ho il personale giusto per le fasi di vendita?
    Le fasi fondamentali per un e-commerce sono:
    Controllo del gestionale e caricamento prodotti
    – Controllo ordini
    – Assistenza acquisto
    – Preparazione spedizione
    – Assistenza post-vendita
  3. La logistica del tuo business funziona?
    Alla base di un e-commerce di successo ci deve essere un’architettura logistica efficiente. Oltre a personale formato, oggi è importantissimo avere personale giusto al posto giusto, un’unica persona non può gestire tutti i vari passaggi di un e-commerce.
    Uno dei passaggi più importanti è la gestione dell’ordine, dal momento in cui arriva, fino alla spedizione del prodotto, è lì che si gioca la partita.
    Catene o marchi indipendenti?
    Nessun negozio, di alcun tipo, può permettersi di ignorare quale sia il proprio target di riferimento. La crisi ha cambiato radicalmente i riferimenti socio-economico-culturali delle persone e oggi i consumatori sono più che mai propensi a comprare da attività indipendenti piuttosto che da grandi catene. Il desiderio viene espresso con forza crescente e sebbene ritengano fondamentale fare ricorso ai marketplace – soprattutto per comodità – tenderanno a scegliere brand indipendenti che – a loro volta – devono sforzarsi di aumentare la propria presenza, migliorando e velocizzando l’esperienza d’acquisto.
  4. Quanto è facile pagare?
    Spesso la schermata di pagamento è trascurata dai rivenditori online, ma la conversione degli acquisti si gioca tutta sull’ultimo passaggio. Servono chiarezza d’utilizzo e garanzia di fiducia: una buona regola generale è quella di assicurarsi che il checkout si completi in tre clic: più è semplice più alta è la probabilità che l’acquisto venga concluso. Fondamentale è avere anche diversi metodi di pagamento, tra cui attualmente il più gettonato dai clienti, e con maggiore garanzia è PayPal.
  5. La tua gestione dei resi?
    La politica dei resi è importantissima, deve essere facile e veloce, ed è opportuno evidenziarla sia nella home che nella scheda prodotto. Il cliente si deve sentire sicuro dell’acquisto.

Avviare e Gestire un e-commerce non è per niente semplice, devi affidarti a professionisti e non lasciare niente al caso.
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