Quale social scegliere per una strategia di marketing?

La creazione di una strategia di Marketing passa necessariamente per una scelta molto importante: meglio Google Ads o Facebook Ads o entrambe?

Google non ha certo bisogno di presentazioni! Chi non conosce IL motore di ricerca ? Probabilmente la “barra” più famosa al mondo, quella che consultiamo per qualsiasi esigenza, dal testo di una canzone al ristorante in cui andare nel weekend o, ancora, per conoscere, che so?!, quando è stata scritta la Divina Commedia!
Insomma, gran bella invenzione per chi sa come sfruttarla, assicurandosi di comparire tra i risultati della famosa I pagina, l’unica che si controlla (ammettilo, non è una colpa!).
E’ chiaro che di tutto si tratta, tranne che del caso e le aziende di oggi lo sanno! Sanno quanto sia importante utilizzare Google al meglio, comparire tra le prime voci della ricerca (attraverso Google Ads, di cui ti parlerò tra pochissimo) e attirare clienti attraverso la pubblicità. Una pubblicità che, molto spesso, si associa a quella effettuata sulla piattaforma social più famosa del mondo: Facebook.

“Premi INVIO e lascia che Google, il Grande Fratello del ventunesimo secolo, si occupi del resto.”
STEPHEN KING

E’ davvero utile fare campagne Google Ads o Facebook Ads ?


Avrai sicuramente notato, dopo aver effettuato una ricerca su Google, inserti pubblicitari ai margini della tua home Facebook inerenti alla ricerca appena effettuata. Se non l’avessi notato finora, prova a farci caso d’ora in poi! Se invece l’avessi già visto e non sapessi spiegartelo, non preoccuparti, non si tratta né degli UFO né del governo interessati alle tue cose …. La risposta è molto più semplice! Il web, attraverso i famosi cookies, sa cosa fai, conosce i tuoi interessi, utilizza le “tue impronte digitali” e le riutilizza per riproporti, mediante annunci, prodotti e servizi mirati che possano interessarti. In qualità di “cliente” ciò non ha conseguenze sulle ricerche future; mentr’invece, se possiedi un’attività che offre beni e/o servizi da far conoscere, non puoi permetterti di navigare in modo improvvisato nel web. Significherebbe correre un rischio troppo alto! E’ per questo motivo che c’è bisogno di una società di professionisti del settore che conosca i trucchi del mestiere, sappia analizzare i dati del web e sappia elaborarli e, soprattutto, che non vanifichi sforzi, budget e prospettive di crescita!
Nel mondo di oggi, infatti, un ottimo punto di partenza non è tanto la disponibilità di budget elevati o di idee geniali. Paradossalmente, a fare la differenza è la capacità di fare scelte giuste, al momento giusto, dopo aver effettuato un’attenta analisi.

Confronto Google Ads o Facebook Ads

Vediamo di seguito come funzionano questi 2 strumenti e a cosa servano.

Facebook Ads


Se il tuo obiettivo è intercettare un pubblico potenzialmente interessato al tuo prodotto o servizio, sicuramente Facebook Ads farà al caso tuo, soprattutto perché puoi impostare il tuo target di riferimento (quella particolare cerchia di clienti a cui miri, per età o per interessi) ed andarlo a colpire.
Un’altra funzione importante di Facebook ads è il “remarketing” (quello a cui accennavo poche righe più su). Hai presente quando si visita un e-commerce per comprare, ad esempio, un paio di scarpe e poi ritrovi quelle stesse scarpe che ti perseguitano attraverso annunci e sponsorizzazioni su Facebook? Ecco, è proprio questo il caso!
Grazie al remarketing avrai la possibilità di creare degli elenchi di utenti suddivisi in base alle azioni da loro fatte (come, ad esempio, aver visitato il tuo sito, aver visualizzato un prodotto, essere arrivati fino al carrello etc.) che potrai riutilizzare, insieme ad altri dati messi a sistema, per riproporre i prodotti/servizi che avevano cercato in precedenza. In altre parole: non fai altro che utilizzare le informazioni che il cliente ci mostra con le sue scelte, le sue preferenze, così da conoscere le sue esigenze e riuscire a soddisfarle al meglio.
La probabilità che questi clienti concretizzino l’acquisto diventa, così, molto alta, riuscendo a raggiungere l’obiettivo prefisasatoci.

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Google Ads


La “Rete Ricerca”, ossia la barra a cui si faceva riferimento qualche rigo più in alto, ti permette di ottenere risultati specifici per ogni ricerca effettuata su Google. Ad esempio, se cerchi una pizzeria a Napoli e digiti “migliore pizzeria di Napoli”, “pizzeria Gourmet”, “pizzeria d’asporto” e così via, si otterranno risultati specifici riferiti esclusivamente a pizzerie che si trovano a Napoli, sulla base delle parole-chiave digitate nella “barra” e che sono state scelte da chi ha investito in sponsorizzazioni su quel motore per comparire nella prima pagina dei risultati.
Hai letto bene! In poche parole, Google non sceglie autonomamente quale sia il prodotto migliore e non decide di mostrartelo perché gli sia simpatico quel sito web nello specifico.
I primi risultati che compaiono nell’ormai famosissima prima pagina e che hanno accanto l’indicazione in verde con scritto “annuncio” sono sponsorizzazioni effettuate su Google Ads.

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Passiamo all’azione

Ecco, ora sono sicuro che starai effettuando una qualsiasi ricerca su Google per notare la scritta verde e quando la vedrai ti accorgerai, sicuramente, di averla già vista in precedenza senza però conoscerne la funzione.
Ora spero risulti più chiaro perché sia fondamentale per le aziende essere posizionate sulla prima pagina di Google. Diciamocela tutta: può considerarsi un’ossessione quella di comparire nella prima pagina a tutti i costi? Beh, la risposta la prendo in prestito da alcuni colleghi che mi è capitato di ascoltare durante eventi formativi: “il posto più sicuro dove nascondere un cadavere è la seconda pagina di Google!”. Simpatica, vero? Eppure spietata perché rappresenta la pura, nuda e cruda verità!

Tu stesso, quante volte ti sei avventurato nella seconda pagina? Zero, scommetto !

Come te, nessuno arriverà alla seconda pagina di risultati; dunque, dobbiamo necessariamente collocarci sulla prima e per farlo, c’è bisogno di investire!
A questo punto ed avendo assodato che la “Rete Ricerca” è utile per farci conoscere direttamente da quell’utente che si trovi nella fase avanzata (ossia che sappia già cosa voglia acquistare e sta cercando soltanto il miglior fornitore al prezzo migliore), come scegliere quale strumento usare tra Facebbok ads o Google ads?

Parti col definire i tuoi Obiettivi !


Innanzitutto, bisogna capire quali siano gli obiettivi che vogliamo raggiungere con la nostra campagna pubblicitaria!
In linea di massima e nella maggior parte dei casi è consigliato utilizzare entrambi gli strumenti, ognuno con le sue potenzialità specifiche.
Se l’obiettivo è quello di fare branding e quindi stimolare gli utenti che non ci conoscono e potrebbero essere interessati (potenziali clienti), la scelta migliore è Facebook Ads, che permetterà di far conoscere il nostro Brand con annunci mirati.
Analogamente, si possono sfruttare gli annunci sulla Rete Display di Google per raggiungere potenziali clienti attraverso la creazione di banner costruiti ad hoc e posizionati su siti specifici.
Se invece ci troviamo in una fase avanzata del Funnel Marketing (per approfondire l’argomento puoi consultare l’articolo dedicato), dove il cliente già sa di quale prodotto o servizio ha bisogno e sta cercando qualche informazione in più, o addirittura sta valutando solo il fornitore presso cui effettuare l’acquisto, in questo caso lo strumento giusto è la “Rete Ricerca” di Google Ads.

In Conclusione

I primi pasi da fare consistono nell’individuare dove si trovi l’utente all’interno del nostro funnel di vendita (imbuto in cui si incanala il cliente fino all’acquisto) e, di conseguenza, scegliere quale strumento adottare per colpirlo al meglio.
Repetita iuvant (= meglio ribadirlo ancora): essendo strumenti che funzionano in fasi diverse del funnel è meglio utilizzarli entrambi.
L’importante è lavorare sulla capacità di Remarketing di queste due piattaforme, Facebook Ads e Google Rete Display, che vanno a colpire gli utenti che hanno mostrato interesse per il nostro prodotto o servizio.