Come portare la tua startup al Successo?

Se il tuo obiettivo è avviare la tua startup stai leggendo l’articolo giusto.

Partiamo dal presupposto che l’idea del secolo può venire a chiunque, e ricorda non ci sono idee giuste o sbagliate, ci sono solo idee e la differenza viene fatta nel credere nella propria, senza farsi condizionare dalle opinioni altrui spesso disfattiste.

La nostra guida su come aprire una startup in 7 passi, ti mostrerà come trasformare la tua idea in un impresa di successo.

1 – Qual è la tua idea di business?

Il primo passo da porre in essere, è porti le seguenti domande:

  • Qual è l’obiettivo della tua startup? Solo rispondendo a questo quesito potrai costruire tutto il percorso necessario a raggiungere il tuo obiettivo aziendale.
  • Quali sono le tue conoscenze?
  • Quali sono le tue competenze?
  • Conosci le potenzialità del tuo prodotto?
  • Hai abbastanza conoscenze del settore di riferimento?
  • Di quanto capitale hai bisogno?
  • Quanto è il budget che puoi investire?
  • Riesci a coprire tutte le spese oppure hai bisogno di capitale di terzi?
  • Ti senti veramente pronto per diventare un imprenditore?

Solo rispondendo a queste domande puoi capire quali sono i tuoi punti di debolezza, e di conseguenza colmarli.

2 – Analizza la tua idea di startup

Dopo aver risposto alle domande precedenti, ora è il momento di analizzare la tua idea di startup.
Durante la validazione, è fondamentale lavorare su questionari ed interviste al tuo target di riferimento in modo da conoscere realmente il possibile impatto che il tuo prodotto o servizio può avere.

Questa fase ti consentirà di capire se la tua idea di business riesce a soddisfare nel migliore dei modi l’esigenza del tuo cliente ed in questo modo puoi riuscire a capire quali sono le eventuali modifiche che devi apportare alla tua idea di business.

3 – Analisi del Mercato

Un passo fondamentale da fare, è analizzare il mercato in cui ci troviamo, ossia il nostro settore di riferimento.
Cerchiamo di capire in che direzione sta andando, e come si stanno muovendo i nostri Competitors, dobbiamo comportarci come se stessimo facendo una partita di scacchi contro di loro, analizzare le loro mosse, prevedere quelle future ed infine attaccare con le nostre.
Andiamo ora a capire come individuare ed analizzare i nostri Competitors
L’analisi dei competitors, può essere effettuata in vari modi:
Uno degli strumenti più utili ad effettuare tale analisi è la SWOT analysis, essa Individua i punti di forza e debolezza interni all’azienda e le opportunità e minacce esterne ad essa.
Volendo fare un esempio:
Punto di forza di un’impresa può essere il personale, ad esempio l’alta qualificazione dei propri dipendenti;
Punto di debolezza invece può essere il basso know-how interno all’azienda quindi ad esempio una startup che inizia il proprio cammino;
L’Opportunità può essere un bando elargito dallo Stato cui sovvenziona Startup, in questo periodo ad esempio vi è il Bando Resto al Sud di Invitalia, oppure Imprese a tasso zero.
Minaccia invece può essere l’atto numero di competitors nel nostro settore.

4 – Creazione Business Plan

Il business plan come dice la parola è il piano del tuo business, in cui andrai ad individuare i tuoi obiettivi della tua startup e tutti i passi da fare per raggiungerli.

  • Sicuramente nelle tue prime fasi il business plan sarà molto “approssimativo”, tuttavia è importante farsi un’idea da subito riguardo possibili costi e ricavi e riguardo i soldi di cui hai bisogno per partire.
  • Ecco cosa dovrebbe contenere questo preziosissimo documento:
  • Executive Summary ossia un riassunto di tutto il piano: la descrizione dell’azienda, il problema che si vuole risolvere ed in fine la soluzione data dal nostro prodotto o servizio.
  • Business Description: Quale problema vuoi risolvere? Chi è il tuo target di riferimento?
  • Analisi di mercato: In questa parte bisogna analizzare il tuo mercato di riferimento e quali strategie puoi utilizzare, per vendere i tuoi prodotti o servizi.
  • Concorrenza: individua quali sono i tuoi competitors e quali sono i loro prodotti
  • Prodotto: Descrivi qual è il tuo prodotto o servizio e come si svilupperà, di conseguenza stabilisci un budget per raggiungere i tuoi obiettivi.
  • Budget: Qui dovrai spiegare come finanzierai la tua startup.
  • Team: da chi è composto il team e quali competenze sono presenti?


Nella creazione del tuo Business Plan, cerca di essere il più esaustivo possibile, in modo da farti trovare pronto a tutte le domande che eventuali finanziatori potranno porti.

5 – Il Team della tua startup

Business team

La Costituzione della tua squadra di lavoro è il momento in cui si decide il successo o meno dell’attività.
È una scelta delicata, dovrai delegare delle responsabilità ad altre persone fidate e competenti: quello di cui hai bisogno è una squadra affiatata e motivata, che voglia realizzare la tua idea, non un gruppo di persone qualsiasi.
È importante che tutti i membri del team della tua startup abbiano chiara la Vision dell’impresa e quali sono i tuoi obiettivi.
STABILISCI UNA FORTE CULTURA AZIENDALE
Quali elementi rendono grande un’azienda o una startup? Sicuramente tra questi spicca la cultura aziendale – e non c’è bisogno di essere Google o Netflix per infondere un certo tipo di mentalità positiva in dipendenti e collaboratori.

6 – Concentrati sul tuo prodotto

Il punto su cui gira tutta la tua idea è il tuo bene o servizio offerto.

La maggior parte dei tuoi sforzi deve girare intorno a lui, è fondamentale che all’interno della tua azienda sia prevista un’area sviluppo che permetta al tuo prodotto di evolversi e rispondere nel migliore dei modi ai bisogni del mercato.
Quando parliamo di prodotto ci riferiamo non solo al bene o al servizio di per sé, ma a tutto gli elementi che gli girano intorno come i materiali che lo compongono, il design, il packaging , i servizi offerti come il reso, possibilità di pagamento a rate, formazione al suo utilizzo, tempi e modalità di consegna.
Definire quali prodotti vendere, dunque, non significa solo stabilire il bene o il servizio offerto alla clientela, ma significa anche decidere quali caratteristiche e attributi deve avere il bene o servizio.
Puoi creare anche una campagna marketing fantastica, ma se non è accompagnata da un ottimo prodotto e servizi annnessi, non darà mai i risultati sperati.

7 – Finanziamenti per la tua startup

Una volta che hai in mente di come organizzare la tua idea d’impresa, è il momento di trovare i fondi per finanziarla.
• Finanziamento personale: potrebbe richiedere più tempo, ma il grande vantaggio è che hai il pieno controllo delle tue azioni. E poi, se non punti tu stesso sulla tua startup come pretendi che ci puntino gli altri?
• Finanziamenti pubblici e privati per le startup: esistono svariate opportunità di finanziamenti pubblici come il Bando Resto al Sud e privati per la tua attività, è bene prenderle attentamente in considerazione.
• Contattare delle associazioni di Business Angel. Si tratta di un ottimo modo per trovare dei potenziali investitori, che potrebbero essere conquistati dalla tua idea e dalla tua passione.
• Fondi di Venture Capital. Si tratta di grossi player, che in genere cercano grandi opportunità e team collaudati, disposti a investire anche grosse cifre.
• Unisciti a un incubatore o acceleratore di startup oltre ad aiutarti ad individuare i fondi, ti possono seguire anche in ambito di formazione imprenditoriale.
• Prestito bancario per startup. Molti istituti bancari hanno delle soluzioni apposite per le startup e i giovani imprenditori, per cui non sono una possibilità da escludere a priori.


Ora che hai più chiare le tue idee, è il momento di metterti in gioco. Contattaci per una consulenza gratuita e avvia il tuo business.